
Il teatro in carcere non è un passatempo, né una semplice attività ricreativa. È un ponte gettato oltre le sbarre, uno strumento di dignità che azzera i pregiudizi e, dati alla mano, abbatte la recidiva quasi al 100%. A dimostrarlo concretamente è la compagnia “Le Donne del Muro Alto”, la straordinaria realtà teatrale formata da detenute ed ex detenute della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia, guidata dalla regista Francesca Tricarico.
Dopo oltre dieci anni di attività all’interno dell’istituto penitenziario e i recenti successi internazionali, la compagnia si appresta a vivere una delle tappe più significative della sua storia: il debutto su uno dei palchi più prestigiosi d’Italia. Il prossimo 4 giugno, le attrici varcheranno le porte del carcere per salire sul palcoscenico del Teatro Nazionale di Roma con lo spettacolo “Olympe”.
Lo spettacolo è ispirato alla figura storica di Olympe de Gouges, drammaturga e attivista che durante la Rivoluzione Francese lottò per i diritti civili e politici delle donne, pagando il suo coraggio sulla ghigliottina.
In “Olympe”, la battaglia del passato si intreccia indissolubilmente con la realtà presente delle attrici. Il testo diventa così un pretesto per esplorare i concetti di colpa, libertà, riscatto e dignità negata, portando in scena una verità umana e artistica che scuote il pubblico. Per l’occasione, la messinscena si arricchirà anche di una prestigiosa collaborazione artistica con i giovani talenti del progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma.
La forza del progetto risiede nella sua continuità: la compagnia accoglie sul palco sia donne attualmente recluse – che beneficiano di permessi speciali – sia ex detenute che hanno scelto di non abbandonare il percorso una volta tornate libere. Il teatro si trasforma così in uno spazio neutro e inclusivo, dove l’etichetta di “detenuta” svanisce per lasciare il posto a quella di “professionista”.
Assistere a questo spettacolo non significa solo sostenere un progetto di giustizia riparativa e inclusione sociale, ma partecipare a un evento artistico di altissimo livello, capace di ridefinire il confine tra “dentro” e “fuori”.
Invito all’evento: partecipa e sostieni il riscatto
“Olympe” – Le Donne del Muro Alto
Quando: Martedì 4 giugno 2026
Dove: Teatro Nazionale (Teatro dell’Opera di Roma), Via del Viminale, Roma
Un’occasione unica per vivere il teatro nella sua forma più civile, autentica e trasformativa. I posti sono limitati: non perdere l’opportunità di testimoniare come l’arte possa restituire una voce e un futuro a chi spera in una seconda possibilità.
Per info, biglietti e prenotazioni, consulta i canali ufficiali della compagnia “Le Donne del Muro Alto” o del Teatro dell’Opera di Roma.
