SCRITTURA CREATIVA

La libertà tra le righe: il Laboratorio di Scrittura Creativa di Opera sbarca su Mabul.it

Per dieci anni ho vissuto qui, nel carcere di Opera, senza mai varcare la soglia del Laboratorio di Scrittura Creativa guidato da Silvana Cerutti, con il prezioso contributo di Alberto Figliuola e Margherita Lazzati. Non ne avevo mai sentito l’esigenza. O forse, più semplicemente, non mi sono mai sentito in grado di farlo: dare una forma alle mie emozioni attraverso le parole, trasformare i pensieri in versi, mi sembrava un dono lontano dalle mie corde.

Eppure, ho sempre guardato a quel laboratorio con profondo rispetto. E, lo ammetto, anche con un pizzico di sana invidia per chi partecipava. Invidiavo la loro capacità di dare sfogo alle sensazioni profonde, di liberarle dalle sbarre della mente e tradurle in poesia.

Poi, è arrivato l’invito per un articolo. Da quell’incontro, un po’ inaspettato, è scattata una scintilla: l’idea di dedicare una pagina del nostro sito al loro immenso lavoro. Un modo per aprire una finestra sul mondo esterno, affinché anche chi è fuori possa diventare partecipe di questi frammenti di anima, bellezza e resistenza letteraria.

Uno spazio aperto sul mondo

In questa sezione speciale di mabul.it, vi presentiamo una serie di sottopagine interamente curate dai detenuti che frequentano il laboratorio. Ognuna di esse racchiude una storia, un percorso personale e, soprattutto, le loro poesie.

Vi invitiamo a leggere questi versi, a farli vostri e a condividerli con i vostri amici.

Ma non vogliamo che sia una lettura a senso unico. La forza della scrittura sta nel dialogo: i commenti che lascerete sotto gli articoli verranno stampati e recapitati direttamente ai detenuti all’interno del carcere. Sarà il vostro modo di rispondere alla loro apertura, creando un ponte invisibile ma potentissimo tra il dentro e il fuori.

Buona lettura. Lasciatevi emozionare.