Il valore di un gesto: la Redazione di Mabul alla Colletta Alimentare
La povertà alimentare non si misura soltanto con i numeri, ma con il peso quotidiano di chi si ritrova a dover scegliere tra la spesa al supermercato e altre spese indispensabili per andare avanti. In un momento storico in cui le difficoltà economiche toccano sempre più famiglie e persone vicine a noi, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare si riconferma come uno dei momenti più semplici e potenti per riallacciare i fili di una comunità distratta. L’appuntamento per l’edizione di quest’anno è fissato per sabato 28 novembre 2026.
Come Redazione di Mabul, guardiamo a questa giornata non soltanto come a un evento da raccontare sulle nostre pagine, ma come a una responsabilità collettiva a cui prendere parte. Dietro la borsa della spesa che ognuno di noi potrà riempire all’uscita di un supermercato c’è un’intera rete di sostegno che aiuta oltre 1,5 milioni di persone in tutta Italia.È una realtà fatta di migliaia di strutture caritative, mense e centri d’ascolto che ogni giorno provano a restituire non solo un piatto caldo, ma la dignità di sentirsi considerati.
Nelle ultime edizioni la risposta delle persone è stata uno straordinario segnale di resistenza umana. Milioni di donatori e oltre 100.000 volontari sono riusciti ogni anno a raccogliere più di 8.000 tonnellate di alimenti a lunga conservazione, dimostrando che quando le forze si uniscono il risultato va ben oltre la somma delle singole donazioni.
Sabato 28 novembre la nostra redazione sceglie di esserci con la stessa convinzione di sempre. Saremo presenti non solo per dare voce alle storie di chi vive sul campo, ma anche fisicamente, accanto ai volontari in pettorina gialla all’uscita dei supermercati. A volte basta davvero pochissimo: prodotti per l’infanzia, legumi, tonno, olio o conserve inseriti nello stesso carrello dove facciamo i nostri acquisti.
Partecipare alla colletta alimentare significa ricordarsi che nessuno si salva da solo e che il tessuto sociale si tiene insieme grazie a gesti concreti di prossimità. Nelle prossime giornate vi racconteremo come e dove trovarci, con l’augurio di incrociare tanti dei nostri lettori tra le corsie e all’uscita dei punti vendita, pronti a condividere un pezzo di strada insieme.
