Dalla legalità alle storie dietro le sbarre: la serata sul Palco Europa di “È tempo di passioni felici

0
IMG-20260903-WA0001

Nell’ambito della rassegna politica e culturale “È tempo di passioni felici”, in corso presso gli spazi dell’ARCI Corvetto a Milano, il Palco Europa si conferma un punto di riferimento fondamentale per l’approfondimento istituzionale e la riflessione civile. La serata si aprirà alle ore 18:30 con l’incontro con l’autore Massimo Giannini, affiancato da Chiara Braga, Alessandro Capelli e Gianni Cuperlo. A seguire, la programmazione di prima serata vedrà protagonisti Federico Cafiero De Raho, già Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Franco La Torre e la sociologa Ilaria Meli, impegnati in una tavola rotonda dedicata al contrasto alle organizzazioni criminali, alla trasparenza delle istituzioni e alle strategie di prevenzione nei contesti urbani del Nord Italia.

La serata cambierà poi passo per farsi decisamente più vicina, quasi un dialogo intimo tra amici attorno a storie che troppo spesso facciamo finta di non vedere. Sul palco arriverà don Roberto Mozzi, storico cappellano di San Vittore, per raccontarci da vicino il suo libro Fuori Legge. Quando la pena tradisce la giustizia. Insieme a lui, Margherita Lazzati, Mirko Mazzali, Paola Ponte e il moderatore Alessandro Giungi ci accompagneranno dentro le celle del carcere milanese. Non aspettatevi le solite lezioni teoriche: don Roberto ci porterà dritti al cuore del problema, condividendo con uno sguardo profondamente umano cosa significa vivere il sovraffollamento ogni giorno, perché la Costituzione dimentichi spesso di varcare quel portone e come la speranza di un reinserimento vero finisca troppe volte soffocata dalla burocrazia. Un momento di confronto schietto e senza filtri, pensato per interrogarci su cosa possiamo fare, anche come semplice comunità cittadina, per non lasciare indietro nessuno.

A questo proposito, abbiamo già avuto l’occasione di incontrare l’autore del libro qualche tempo fa alla Fondazione Ambrosianeum: un’esperienza intensa che ci era rimasta nel cuore e che rende ancora più vivo il nostro rammarico per non poter essere lì anche domani a seguire questo nuovo e prezioso momento di dibattito.

Rispondi