Mabul Accoglie: come da un incontro alla fermata è nata la nostra rete di supporto
Qualche settimana fa stavo uscendo dal carcere per recarmi al lavoro. Alla fermata dell’autobus si è avvicinata una signora; avrà avuto circa sessant’anni ed era chiaramente la madre di un detenuto appena uscita da un colloquio. Le madri dei detenuti si riconoscono subito quando varcano quel portone: sembra che portino addosso, visibile negli occhi e nelle spalle, tutto il peso e le difficoltà dei propri figli.
Si avvicina e mi chiede: “Scusami, sai come posso arrivare a Como?”.
Avrei voluto risponderle la verità: che dopo tutti gli anni passati dentro non conoscevo nemmeno le strade di Milano. Con gli orari stringenti e il tragitto obbligato da rispettare per il lavoro, non me la sono sentita di prendere il telefono, aprire Google Maps e spiegarle la strada. Qualcosa mi diceva che ci sarebbe voluto molto tempo per farle capire i cambi di mezzi, le coincidenze e le direzioni. Alla fermata c’erano altre persone, così sono salito e sono andato via.
Ma non ero affatto contento. Lasciare quella signora lì, disorientata e senza sapere dove andare — specialmente ad Opera,che è un luogo isolato e fuori dal caos della città — mi ha fatto riflettere per tutto il giorno.
Il mattino seguente ne ho parlato con la redazione di Mabul. Dovevamo trovare una soluzione. Certo, una persona più giovane o con più disponibilità avrebbe potuto semplicemente chiamare un taxi. Ma un taxi significa un’altra spesa incisiva: mantenere un familiare in carcere comporta già costi economici enormi per una famiglia.
Durante la discussione è intervenuto Enzo, uno dei componenti storici della nostra redazione, la persona che da più tempo vive la realtà del carcere. Ci ha sorpresi tutti: sentire pronunciare la parola “App” da lui è stato un colpo. Non sapevamo nemmeno se sapesse come si accendesse uno smartphone.
Da quell’idea e da quel confronto è nata la spinta per trasformare il nostro sito web in uno strumento di aiuto concreto:
- 🚗 Un servizio di trasporto solidale: Abbiamo creato una pagina dove chiunque abbia del tempo libero può registrarsi come volontario per offrire un passaggio, e dove i parenti possono verificare le disponibilità dai punti di arrivo.👉 Richiedi un passaggio o dai la tua disponibilità come volontario
- 🏨 Guida all’accoglienza e agli alloggi: Abbiamo realizzato una sezione dedicata agli alberghi e alle strutture ricettive vicine al carcere di Opera, con le recensioni utili per chi deve pernottare.👉 Consulta la guida e le recensioni degli alberghi vicini ad Opera
- 💬 Una community d’ascolto: Abbiamo integrato una chat aperta a tutti, uno spazio dove chiunque può entrare,fare domande, chiedere informazioni logistiche o semplicemente trovare un punto di contatto.👉 Entra nella nostra chat di supporto e scambio
Questo è esattamente ciò che vogliamo per Mabul.it: non un semplice sito di informazione, ma un ponte operoso tra la società e il carcere, basato su un continuo scambio di idee, solidarietà e supporto reciproco.
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