Camminare dentro un quadro: la mia visita alla mostra “Cromie Velate”
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Ho camminato tra le mura cariche di storia della Rotonda del Pellegrini, alla Fondazione Ambrosianeum in Via delle Ore 3, con la curiosità di chi non è un critico d’arte ma si lascia semplicemente guidare dalle sensazioni. E lì ho visitato “Cromie Velate”, la mostra personale di Raffaele Cioffi, curata da Vera Agosti e aperta fino al 10 gennaio 2027.
La prima cosa che si percepisce entrando è che non ci troviamo di fronte a quadri appesi a caso su una parete. Le opere dialogano in modo pazzesco con la struttura cinquecentesca di Pellegrino Tibaldi. Sono state pensate appositamente per i nove lati della sala, trasformando la cupola in uno spazio di vero raccoglimento, lontano dal caos di Milano.
Guardandole da vicino, mi ha colpito molto l’effetto delle sovrapposizioni e delle trasparenze. I colori non sono piatti:sembra quasi che la luce arrivi da dentro la materia, emergendo lentamente. E poi ci sono queste forme geometriche,disposte intorno a una struttura un po’ decentrata, che ti danno l’impressione di trovarti davanti a una soglia. Non un confine che chiude, ma un invito a guardare oltre, ad aprire uno spazio tutto interiore.
La cosa che mi è piaciuta di più, però, è che non si tratta solo di guardare. C’è anche la musica di Nadir Vassena che ti accompagna passo dopo passo, fondendosi con i dipendenti e con l’architettura. È un’immersione fatta di silenzi, intervalli e variazioni che ti costringe, quasi senza volerlo, a rallentare il passo.
Te la consiglio davvero se hai bisogno di staccare un attimo. È un’esperienza a ingresso gratuito, perfetta per fermarsi a respirare.
I dettagli per andare a vederla:
- Dove: Cupola superiore della Rotonda del Pellegrini – Fondazione Ambrosianeum, Via delle Ore 3, Milano
- Quando: Fino al 10 gennaio 2027
- Orari:
- Sabato e domenica: dalle 11:00 alle 19:00
- Giorni feriali: su appuntamento
- Ingresso: Gratuito
